Segui i consigli degli esperti per diventare un Casino Star

E’ possibile diventare una star dei Casinò? Certamente. Basta non affidarsi al caso, alla sorte ed ai portafortuna.Occorre seguire regole ben precise e soprattutto i consigli dei maggiori esperti. Se da un lato è vero che ci sono tecniche vincenti ed auree per la maggior parte dei giochi da Casinò, è altrettanto vero che ci son giochi più adatti all’applicazione delle tecniche. Tra questi certamente il poker, la roulette ed il blackjack.

Dunque la prima regola è scegliere il gioco che da maggiori possibilità di vittoria se contestualmente vi si applicano esperienza, abilità e mosse giuste.

POKER
Il primo consiglio è quello di studiare gli avversari e le loro mosse. Questa regola è applicabile sia ai tavoli reali che ai tavoli on-line dato che, se nel primo caso la gestualità la fa da padrone nello svelare il possibile punteggio dell’avversario, nel secondo caso (tavoli on-line) rivelano molte informazioni elementi di altra natura, come ad esempio le alterazioni della velocità nel puntare, vedere o rilanciare. (Se un giocatore punta sempre rapidamente e poi con improvvisa lentezza, questa è un’indicazione. Se al contrario rilancia sempre con calma e poi improvvisamente punta subito, questa è un’indicazione).
Altrettanto importante è il quanto l’avversario mediamente punta, perché ogni puntata al di sopra o al di sotto delle media è indicativa.

Altro elemento da studiare è la modalità di gioco che rivela se un avversario è per sua natura un perdente oppure un vincente. Solitamente il giocatore più dominatore, sbruffone, chiacchierone e spavaldo è un perdente da prendere al laccio. Lasciamo che vinca qualche mano, dopodiché stronchiamolo al momento giusto con un bel bluff in modalità slow play che gli porterà via anche i pantaloni. Persa la prima mano perderà la lucidità e continuerà a perdere.

Il secondo consiglio è bluffare. Bluffare bene, al momento giusto e con l’avversario giusto.
Sia facendo credere che si ha un punto migliore (magari puntando molto o poco a seconda dei casi) oppure applicando lo slow play, cioè puntare poco facendo credere di avere un punteggio basso. Chiaramente il bluff va adattato all’avversario che si ha di fronte ed al particolare momento di gioco, e può essere di sponda per la mano successiva nel caso in cui non riesca. (Un esempio classico è questo : Si bluffa facendo credere di avere un punteggio migliore puntando molto. L’avversario ci stana e vince la mano. In quella successiva puntiamo molto ma stavolta con una mano forte. L’avversario sarà portato a credere che bluffiamo ancora e vedrà il nostro piatto).

Il terzo consiglio è cambiare sempre le nostre tecniche, modalità di gioco e puntata in modo da non dare punti di riferimento agli altri giocatori.

ROULETTE
Puntare continuamente il giorno in cui siete nati vi farà trovare in mutande. Una buona tecnica (se si ha sufficiente denaro per applicarla) è puntare a raddoppio sul rosso/nero o sul pari/dispari che a loro volta pagano il doppio. Esempio. Puntiamo un euro sul rosso. Perdiamo. Ne puntiamo due e riperdiamo. Poi quattro ancora sul rosso. Perdiamo ancora. La statistica dice che al più tardi tra un po’ uscirà certamente il rosso. Recupereremo tutti i nostri soldi ed in più metteremo in cassa una buona vincita.

BLACKJACK
Esistono vari metodi scientifici che si basano sulla statistica per il gioco del blackjack : metodo del Parolì, del Casellante, del Sesto, della Convenienza, etc. Ma magari troppe nozioni e troppi numeri favoriscono il mal di testa. Ed inoltre troppi calcoli richiedono tempi lunghi che non sempre si hanno a disposizione. Allora meglio applicare questa semplice regola. Puntare sempre poco ad ogni mano, poi, quando arriva la mano giusta puntare tutto, far saltare il banco e cambiare gioco.